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Centro comunale di riutilizzo

Il progetto

Il senso

A Curno, nel 2015, sono state prodotte più di 3.344 tonnellate di rifiuti. Ogni cittadino produce in media in un anno 437 kg di rifiuti solidi urbani. La raccolta differenziata ha raggiunto la quota del 60,2%. Un buon risultato ma migliorabile.
In Italia, sebbene i dati sulla raccolta differenziata siano in costante crescita, la discarica si conferma la forma più diffusa di smaltimento.

Dietro all’eccesso di rifiuti sta una società esasperata nei consumi e abituata allo spreco ingiusto. Ridurre i rifiuti si può, allungando il ciclo di vita dei beni. Il riuso è uno dei cardini di una gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti, che permette di limitare al minimo il ricorso alla discarica e all’incenerimento, con evidenti vantaggi per l’ambiente. Grazie ai fondi destinati da un bando di Regione Lombardia, è stato aperto un centro comunale per il riutilizzo di beni e oggetti, quali oggetti di arredo, piccoli elettrodomestici, vestiario, pubblicazioni, utensili, materiale sportivo, stoviglie.

Obiettivi

  • diminuire il quantitativo di rifiuti avviati in discarica
  • sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni, prolungandone il ciclo di vita
  • consentire l’acquisizione, a titolo di libera offerta, di beni di consumo usati ma funzionanti ed in condizione di essere ancora utilizzati
  • realizzare possibilità e percorsi di inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità

Le ricadute positive sul territorio riguardano i seguenti ambiti:

  • ambientale, grazie alla diminuzione del quantitativo di rifiuti avviati in discarica
  • culturale, perché sostiene la diffusione di una cultura del riuso dei beni, prolungandone il ciclo di vita e diffonde una cultura contraria allo spreco di risorse
  • sociale, perché realizza percorsi di inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità e crea una rete sociale di solidarietà diffusa tra i volontari
  • territoriale, perché il progetto, realizzato in collaborazione con il comune di Mozzo, ha un impatto sovra-comunale
  • di economia civile perché Enti Locali, Privato Sociale e società civile lavorano insieme per soddisfare i diversi bisogni delle comunità di appartenenza